Il termine Performance viene utilizzato negli ambiti più vari: dal calcio alle automobili, dalle attività di marketing agli aspirapolvere. Cambia l’ambito ma non cambia il significato: performance indica un risultato.

E’ difficile pensare di riuscire a portare dei risultati positivi ogni singolo mese, e per questo è fondamentale distinguere prima il “portare risultati” dal “portare risultati positivi”. E ancor meglio, l’obiettivo dev’essere: portare un risultato misurabile tramite un’apposita e puntuale reportistica che, affiancata ad una precisa individuazione delle KPI (Key Performance Indicator), ci porta a definire se questi risultati sono da considerarsi positivi o negativi.

Nel corso dell’articolo vedremo che cosa intendiamo per performance marketing e come questo concetto si integri alla perfezione con le attività di Inbound Marketing.

E per farlo risponderemo a tre semplici domande:

  • “Cos’è?”
  • “A cosa serve?”
  • “Perché è importante?”

Cos’è il performance marketing?

Performance è tutto ciò che è misurabile e produce un risultato.

Attorno al mondo del performance marketing ruotano un miriade di altri mondi differenti tra loro: dalla SEO al SEM, fino alla SEA. Cos’hanno in comune tutte queste bellissime sigle? Due cose:

  1. fanno parte del marketing online
  2. sono attività misurabili e producono un risultato (=performance)

Andiamo ora a capire di quali attività stiamo parlando quando menzioniamo le tre sigle sopracitate.

Innanzitutto partiamo dall’area più vasta tra le tre: il SEM (Search Engine Marketing) che indica l’insieme delle attività di web marketing svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca. E’ importante sottolineare che tale disciplina non solo si occupa di attuare diverse strategie di Web Marketing per raggiungere obiettivi di visibilità agli utenti target sui motori di ricerca, ma anche di valutare i ritorni delle singole azioni con appositi strumenti di analisi (tra i quali il più famoso ed utilizzato è Google Analytics, strumento messo a disposizione gratuitamente da Goolge).

All’interno di questa macro-area troviamo la Search Engine Advertising (SEA), che si occupa della promozione tramite annunci a pagamento di un sito web, blog, servizio o altro sui motori di ricerca ed in generale su internet. Motivo per cui sentiamo spesso parlare di Pay ADV. Questo è a tutti gli effetti, il metodo più rapido per portare traffico al proprio HUB online. Per HUB online intendiamo un sito internet, landing page o un insieme di queste.

Ultima, ma assolutamente non per importanza, è la Search Engine Optimization (SEO) che comprende tutte quelle attività messe in atto da un professionista esperto dei motori di ricerca (SEO Specialist), allo scopo di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web sulle pagine dei risultati organici (anche detti risultati no paid, quindi non a pagamento) restituite dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave ritenute più strategiche.

A cosa serve?

Il marketing a performance si pone l’obiettivo di portare traffico qualificato (ovvero quegli utenti potenzialmente interessati al nostro prodotto o servizio) che produca dei risultati (che siano essi una vendita oppure l’acquisizione di una lead, cioè un contatto) sul nostro HUB online.

Sarebbe però “inutile” portare utenti sul tuo sito web senza sapere da dove essi provengono, cosa fanno e come si comportano sul sito stesso. Senza questi dati, ottimizzare la spesa pubblicitaria e capire se il target individuato sulle varie piattaforme adv è corretto, non sarebbe possibile. Come non sarebbe possibile sapere se la tua offerta, le grafiche e i contenuti del sito, hanno un riscontro positivo verso i visitatori.

A questo punto, interviene in aiuto la misurazione. Infatti fare delle attività senza sapere come le stai facendo o che risultati stai producendo ha poco senso, anzi non ne ha proprio.

Tramite gli strumenti di monitoraggio è possibile sapere chi arriva sul tuo sito, che azione compie e da dove proviene. Quello che ti resta da fare è mettere insieme questi dati statistici in maniera sensata in una dashboard, in modo che ti dia indicazioni sulla bontà o meno delle azioni che stai svolgendo.

Perché è importante?

Il Performance Marketing è fondamentale per la buona riuscita di un progetto web in tempi medio/brevi, infatti senza di esso sarebbe difficile portare traffico in poco tempo e soprattutto misurare i risultati ottenuti.

Grazie al Performance Marketing riusciamo a dare visibilità al sito web o alla landing page tramite diverse tipologie di annuncio, in diverse piattaforme, in modi differenti. Ma non ci fermiamo qui! Infatti tramite il monitoraggio delle conversioni abbiamo la possibilità di definire le azioni compiute dall’utente, che per noi hanno valore, ed attribuirne in modo corretto l’origine e l’attività di marketing che ha portato a tale conversione.

Tutti i dati statistici sopra citati, relativi ai concetti di visibilità e conversioni, vengono poi raccolti in una dashboard di reportistica che riassume le attività svolte con dei KPI predefiniti, per avere in questo modo una overview precisa del progetto.

Misurare i dati è fondamentale per la buona riuscita di un progetto, sei d’accordo con noi? Se vuoi saperne di più:

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