Nell’ultimo articolo abbiamo parlato più in generale di cos’è una Landing Page e di come sia uno strumento di comunicazione web perfetto per concretizzare le tecniche sviluppate in chiave soft sell e hard sell. Ma se vuoi scoprire appieno tutti i suoi segreti non perderti questo articolo! Abbiamo affrontato anche l’utilizzo principale di una landing page, ovvero quello di convertire, e cioè trasformare un visitatore qualsiasi in un contatto qualificato. E accennato all’importanza di avere una forte motivazione e una spiccata abilità nel persuadere il nostro visitatore… Ma come potremmo fare?

Persuadere l’utente

Ci sono diverse tecniche di persuasione ma nel web, e più specificatamente nelle landing page, ci sono 4 punti principali da tenere in considerazione:

  1. Call to Action
  2. Headline e copy
  3. Layout
  4. Riprova sociale.

La Call to Action, ovvero una chiamata all’azione, deve essere chiara e deve essere ciò per cui la pagina è stata realizzata. Se la pagina è stata realizzata per vendere un abbonamento a una rivista, la Call to Action sarà “Acquista ora” oppure “Voglio abbonarmi”.

Una delle cose più importanti, oltre alla CTA, è la Headline e il copy contenuto nell’above the fold che decide la continuazione o meno nel proseguimento della consultazione della pagina.

Il layout della pagina deve essere sempre ottimizzato per ogni tipo di dispositivo per dare all’utente sempre una migliore user experience.

Va tenuto presente che, per capire quanto sta convertendo una landing page si fa ricorso al Tasso di Conversione o Conversion Rate (CR) che è la percentuale di utenti del sito che ha eseguito l’azione per cui la pagina web è stata progettata. E uno dei punti chiave per aumentare la CR (Conversion Rate) è quello di usare la riprova sociale, che può essere presentata semplicemente sottoforma di testimonianze o recensioni.

Grazie all’utilizzo delle testimonianze si ha la possibilità di ispirare la massima fiducia e di far percepire all’utente che le proprie soluzioni sono esattamente ciò che cercava. Nei siti web moderni quando si arriva a una pagina di acquisto del prodotto, nel caso di un e-commerce, solitamente ci sono anche delle testimonianze per aumentare la fiducia sul prodotto e quindi aumentare la possibilità di conversione del nostro visitatore in cliente.

Se usando delle semplici testimonianze in un e-commerce riusciamo a ottenere delle conversioni, immagina a cosa si potrebbe fare usando queste testimonianze all’interno di una landing page!

Sito web vs Landing Page

Ormai lo avrai sentito dire spesso, se si desidera vendere un prodotto specifico è meglio usare una Landing Page anziché una pagina del sito web.

Ma potrebbe sorgere spontanea una domanda: “Perché è meglio usare una landing page invece di una pagina del sito?”

Semplice, perché il sito web deve trasmettere informazioni di tutti i prodotti e servizi e presenta molti più contenuti rispetto a una landing page, perciò il nostro visitatore difficilmente effettuerà l’azione di conversione, che potrebbe essere quella dell’acquisto.

Mentre un sito web deve trasmettere l’identità focus del Brand, la landing page si concentra su uno specifico prodotto o servizio e quindi focalizzandosi si ha possibilità di migliorare la CR.

Inoltre, una landing page ha una frequenza di rimbalzo molto basso rispetto a un sito web perché è creata per quello specifico tipo di target che sta cercando quel determinato prodotto, quindi stiamo dando proprio quello che il nostro target tipo desidera. Mentre un sito web offre la possibilità di acquistare prodotti e servizi in un ampio lasso temporale (puoi tergiversare quanto vuoi e dimenticarteli mille volte prima di metterli davvero nel carrello), la landing page è sviluppata in modo da creare urgenza e desiderio in modo che l’utente effettui al più presto l’azione di conversione.

Ecco perché, se vuoi vendere un servizio o un prodotto, non puoi proprio fare a meno di sviluppare una buona landing page!

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