Scopri l’importanza cruciale di uno strumento, tanto semplice quanto geniale ed efficace, che deve costituire le fondamenta sulle quali basare il Marketing di un’azienda, e con esso, conseguentemente, ogni progetto di Inbound o Marketing Automation. Parleremo del Brand Positioning Statement, e nelle prossime righe cercheremo di riassumerne le caratteristiche principali.

Un Passo Indietro. Cosa è il Brand Positioning?

Il titolo di questo paragrafo è probabilmente un po’ troppo ampio, e certamente ambizioso. Con l’articolo vedremo solo una breve panoramica di questa strategia di Marketing con l‘obiettivo di farti comprendere la potenza di tale arma.

Il Brand Positioning è una strategia teorizzata inizialmente a fine anni ‘60 – più precisamente nel 1969, e successivamente nel ‘72 – dai due massimi esperti di Marketing Strategico, Jack Trout ed Al Ries per giungere infine all’opera fondamentale nel 1981, pubblicata col titolo di “Positioning: The Battle For Your Mind”.

Riassumendo al nocciolo, racchiude l’insieme delle tecniche, delle attività, delle strategie e degli accorgimenti atti a creare un’immagine riconoscibile del tuo Brand nella mente del Target, posizionandola – nel vero senso della parola – nella loro testa, rendendola “ricordabile”, e conseguentemente associandola a determinate caratteristiche, al fine da porla sulla cima di un’ipotetica “montagna delle opzioni”.

Trova l’Idea Differenziante

Il concetto alla base del Brand Positioning è rappresentato dall’aspirazione a primeggiare, ritagliandosi la propria posizione nella mente del pubblico. Tale attività viene idealizzata come la scalata di una montagna.

Per fare ciò, è necessario innanzitutto visualizzarne base e sommità e trovare la “piccozza” che ci permetta di farlo.

Tale strumento è l’idea differenziante, un elemento di valore che contribuisca a distinguere il Brand dal resto della massa, dalla concorrenza.

Qualora la categoria possieda già un leader, o la “scalata” richieda sforzi sovrumani, conviene talvolta tracciare nuove vie, o addirittura erigere una nuova montagna; pensa ad esempio alla Redbull, che nel mondo delle bibite gassate, ha aperto la via per la scalata di una nuova montagna, quella degli Energy Drink.

Il Brand Positioning Statement. Cosa è?

Eccoci giunti al cuore del tema del nostro articolo. Cosa è il Brand Positioning Statement?

Ebbene, il Brand Positioning Statement è una breve descrizione, che traccia in modo distintivo, preciso, ed inconfondibile il tuo Brand, descrivendone le caratteristiche, analizzandolo, anche in relazione alla concorrenza, al fine di stabilire una linea da seguire in ogni Strategia di Marketing.

Si tratta di un documento, spesso ad esclusivo uso interno all’azienda, da impiegare come binario per ogni comunicazione relativa al Brand, in quanto traccia senza possibilità di dubbio, gli elementi caratterizzati dello stesso.

Il Brand Positioning Statement risponde a un preciso schema, una sorta di template che ti permetterà di fare ordine sull’immagine del tuo Brand.

Esso è infatti riassumibile nello Schema sopra riportato, che trovi anche qua sotto:

<Nome Brand> è
<cosa è?> che
<idea differenziante – cosa fa?>.
A differenza dei concorrenti che <cosa fanno>
noi <cosa facciamo di diverso>
e questo per il cliente significa
<aspetto migliorativo apportato grazie alla nostra offerta>

Brand Positioning Statement Vs. U.S.P.

Un’ulteriore precisazione, è legata alla sottile differenza che corre tra quella che viene definita U.S.P. – Unique Selling Proposition ed il Brand Positioning Statement.

La USP affronta la rappresentazione del Brand da un punto di vista “egocentrico”, ovvero delinea i benefici del prodotto/servizio, e cerca di tracciarne gli elementi che possano portare il target ad acquistarlo o servirsene.

Il Brand Positioning Statement completa il percorso tracciato dalla USP contemplando anche un altro fattore fondamentale, soprattutto ora, dove con un click possiamo acquistare dall’altra parte del mondo.

Esso infatti tiene in considerazione anche il collocamento del nostro Brand nei confronti della concorrenza; ciò si tramuta nell’identificazione di un limite ed un contrario.

Viene pertanto stabilito un confine, che aiuterà il Cliente nel posizionare la marca nella propria mente, un limite oltre il quale il Brand “non farà più al suo caso”, ed un contrario, ovvero una caratteristica propria del nostro prodotto/servizio, che agisca in contrapposizione ai prodotti/servizi della concorrenza.

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